
Grazie alla combinazione di JOB e Sportello BI, aziende e studi professionali dispongono di tutti i dati e le analisi necessari per rispondere ai nuovi obblighi normativi.
Con il D.Lgs. 7 maggio 2026, n.96, l’Italia ha recepito la Direttiva europea 2023/970, introducendo importanti novità in materia di parità retributiva e trasparenza salariale tra donne e uomini. Si tratta di un passo fondamentale che richiede ai datori di lavoro di monitorare il divario di genere e garantire la massima trasparenza sui criteri retributivi. Sebbene l’obbligo di rendicontazione periodica entrerà in vigore gradualmente a partire dal 2027 in base alla dimensione aziendale, le regole generali sulla trasparenza sono già operative dal 7 giugno 2026 per tutte le realtà.
Per affrontare questo cambiamento normativo con serenità e metodo, aziende e studi professionali possono contare sulla sinergia tra JOB e Sportello BI.
Da un lato, JOB – la nostra soluzione per l’amministrazione del personale – organizza e mantiene costantemente aggiornato il patrimonio di dati necessario: qualifiche, mansioni, livelli di inquadramento, contratti applicati, date di assunzione e dettagli di ogni componente retributiva. Un supporto prezioso sia per le aziende che gestiscono le risorse internamente, sia per i professionisti che operano per conto dei propri clienti.
Dall’altro, Sportello BI trasforma queste informazioni in indicatori intuitivi, viste di sintesi e analisi dedicate. Questo consente di interpretare chiaramente il quadro retributivo, monitorare gli scostamenti tra categorie e supportare valutazioni documentate, garantendo il pieno controllo dei dati richiesti dalla legge.




